Il Testamento di Virgilio al d’Arco

Se le ultime richieste di Virgilio fossero state onorate, il poema che conosciamo come Eneide non sarebbe mai giunto fino a noi. Ma Augusto e il poeta Lucio Vario Rufo decisero di non consegnarlo alle fiamme e all’oblio, e noi, venti secoli più tardi, associamo il nome di Virgilio prima di tutto agli esuli troiani, alla fondazione mitica di Roma, alla guerra nel Lazio… Un’ombra lunghissima e una visione della Romanitas mai tramontata del tutto – contro la volontà del suo stesso autore. Che cosa resta di chi muore? Chi decide davvero che cosa ciascuno di noi si lascia dietro? Quanto pesa l’eredità di un poeta?

Questa sera, per i Lunedì del d’Arco, ritorna Il Testamento di Virgilio (che un tempo si chiamava Di Uomini e Poeti), con la regia di Maria Grazia Bettini.

Ci sono Adolfo Vaini, Diego Fusari, Andrea Flora, Francesca Campogalliani, Rossella Avanzi, Riccardo Fornoni, Mario Zolin, Valentina Durantini, Stefano Bonisoli, Alessandra Mattioli, Annalaura Melotti, Melissa Carretta, Anna Bianchi, Chiara Benazzi e Serena Zerbetto.

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L’ingresso – come per tutti i Lunedì – è gratuito. Vi aspettiamo.

Il Testamento di Virgilio al d’Arcoultima modifica: 2016-11-28T12:01:55+00:00da laclarina
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