Giu 5, 2017 - angurie    2 Comments

E lo Spirito di Giugno (per non parlar del tè)

TeacupsÈ una ventosa mattina di tarda primavera e la Clarina, tanto per fare qualcosa di originale, siede al computer e traffica su traduzioni, articoli, scene aggiuntive e altre cose che altra gente, altrove, sta attendendo. Per motivi di varia natura, la Clarina sta ascoltando colonne sonore di film shakespeariani di Branagh. Patrick Doyle, avete presente?

Non nobis, Domine Domine… ♫

Ecco, così.

Entra R. stage left e…

R. – Ti sei già procurata un secondo tè?

la Clarina (vaghissima e distratta) – Eh?

R. – Ti sei già procurata un secondo tè?

C. (dedicando qualche neurone in più alla faccenda – ma non molti…) – Se mi sono già procurata un “secondo me”? In che senso?

R. – No, non un “secondo te”, un secondo tè. Tazza di tè. Quella cosa che si beve, you know. Che tu bevi serialmente…

La Clarina collassa sulla tastiera in una crisi di cachinni. In realtà il secondo tè l’ha già preso, ma non ha né la forza né la volontà di fermare R. che interpreta la reazione a modo suo e parte per procurare altro tè. In fondo il concetto di “troppo tè” non ha nulla a che fare con la realtà come la conosciamo, giusto?

SdKE mentre la Clarina cachinna, odesi voce disincarnata.

Lo Spirito di Kit – Ma guardati! Guarda in che condizioni. Ed è solo giugno… I primi di giugno.

C. (guarda su) – Giugno…?

SdK – Sì, quel mese che viene quando maggio finisce completamente.

C. – So che cosa è giugno, grazie.

SdK – E allora? Ti eri persa qualche giorno?

C. – Può essere. Giugno, dear me. Di già. E il mission statement. E gli articoli. E le scene aggiuntive. E il piano del corso, e la recensione, e il gruppo di scrittura…

SdK – E il romanzo…

C. – E il romanzo!

SdK – E hai per caso controllato se è uscito il bando per il concorso della Historical Novel Society?

C. – Uh… no!

SdK – E nel caso, ce l’avresti un racconto pronto?

C. – No…

SdK – E i due plays e mezzo che hai in coda?

C. – Oh povera me…

SdK – E magari qualcosa che porti in scena me, anziché lo Spirito del Bardo? Perché noto che per mettere in scena lui il tempo l’hai trovato…

C. – Oh, fa silenzio. A te non scrivo mai nulla, vero? Solo… what? Tre racconti, tre romanzi, un play e mezzo e un quarto*, un monologo, una traduzione…

SdK – Ay well, in uno dei romanzi non sono nemmeno il protagonista, uno l’hai abbandonato definitivamente e l’altro è fermo a metà da… quant’è, due anni? E comunque non divagare. Il punto è che sei indietro sul ruolino di marcia. Indieterrimo, considerando che l’estate è dietro l’angolo e–

C. – In realtà è già qui… Ti ho mai parlato delle mie stagioni personali che non hanno nulla a che fare con solstizi&equinozi – o almeno non molto? E, a ben pensarci, ci ho mai postato su?

SdK – Reitero il concetto: non divagare. Sono i primi di giugno, hai oceani interi di cose da fare e guarda come sei messa: ti perdi i mesi, ti dimentichi tutto, non capisci quel che ti si dice…

C. – Non esageriamo, vuoi? È solo… Probabilmente è una situazione momentanea dovuta alla carenza di tè. teac

Right on cue, entra R., stage left.

R. – Secondo me non è il secondo tè – ma ecco qui.

La Clarina domina un secondo convulso d’ilarità, prende il suo terzo tè e R. esce. Nel frattempo lo Spirito di Kit è uscito dal fondo, come (fortunatamente) ha l’abitudine di fare ogni volta che arriva qualcuno. Tuttavia, prima di sparire del tutto…

SdK (offstage) – E hai bisogno di ascoltare proprio questa musica?

C. – Da domani, Boito & Gounod, vuoi?

E siccome il Mefistofele e il Faust son tratti da Goethe, lo SdK non si degna nemmeno di rispondere – e possiamo considerarlo definitivamente uscito. La Clarina sorseggia tè e intanto scrive con una mano sola. Il gruppo di scrittura, il piano del corso, la recensione, le scene aggiuntive, gli articoli, il mission statement… Sarà bene che la Clarina si dia da fare, don’t you think?

________________________

* E no, non è la stessa cosa che uno e tre quarti.

E lo Spirito di Giugno (per non parlar del tè)ultima modifica: 2017-06-05T12:29:16+00:00da laclarina
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2 Commenti

  • ahahah delizioso! ^_^
    Visto che a quanto pare condividiamo la passione per le colonne sonore Branagh/Doyle, ti regalo questa citazione: “Sigh no more, lady. Sigh no more…” anche se l’originale è un po’ più vecchio del film del ’93 😛

    • 🙂 Fo la riverenza…

      E quanto a sospirare, chi è che ha il tempo di sospirare? Lavorare! Lavorare!

      (E se ti sente lo Spirito di Kit, che fai queste citazioni…)

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