Set 24, 2014 - blog life    4 Comments

Strategie di Congedo

SE2Chiude i battenti – anzi, li ha già chiusi – strategie evolutive, il bel blog di Davide Mana, dal significativo sottotitolo “Ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti”.

Ve lo dico così, senza un link – perché probabilmente a questo punto non c’è più nulla a cui linkare… Quando Davide chiude, chiude sul serio.

E chiude per una serie di ragioni – un po’ di stanchezza, forse, ma soprattutto scarsa risposta e altrui scorrettezze miste assortite.

Peccato, peccato davvero. Strategie era una gran bella lettura, intelligente, varia, brillante, colta, gentilmente corrosiva all’occasione. Ci si scopriva un po’ di tutto – gemme narrative, vecchi film in bianco e nero, ricette per le olive speziate al cartoccio, musica elisabettiana, giochi di ruolo, favolosa saggistica… Gli interessi vastissimi e la cultura enciclopedica del padrone di casa facevano del blog una specie di pozzo di San Patrizio. Leggere strategie era una dieta ipercalorica per la ToReadList…

Io c’ero arrivata… oh, non so – un paio d’anni fa, forse, dietro segnalazione di un amico comune. All’inizio erano state le elisabettianerie, poi un po’ tutto il resto. È stato su strategie che ho scoperto la narrativa pulp, vera passione del padrone di casa. E magari non ho concepito una passione travolgente per il genere – ma di sicuro ho scoperto molte cose gradevoli, e soprattutto la varietà complessa di un genere che avevo sempre considerato un nonnulla indiscriminatamente.

E poi il fantasy storico – genere per il quale avevo qualche informe inclinazione dopo avere letto Susanna Clarke, ma che ho scoperto davvero su strategie. E poi le infinite, articolate discussioni in fatto di narrativa storica e avventura storica, e sui metodi di scrittura, e sul futuro digitale non solo dell’editoria, ma della narrativa…

Ecco, più di tutto, forse, strategie offriva continui stimoli. Idee, domande, bizzarrie, finestre aperte su paesaggi e personaggi inconsueti… E la morale è che mancherà.

Per fortuna resta Karavansara, l’altro blog di Davide – quello in Inglese. Ma nondimeno… Ah well, ogni cosa ha la sua stagione e poi finisce, giusto? E allora congediamoci qui da strategie – ringraziando il padrone di casa per tutto il duro e intelligente lavoro, per averci dato di che riflettere, di che leggere, di che ascoltare, di che sorridere. E dicendogli che semmai, prima o poi, gli venisse l’uzzolo di tornare in proscenio e riprendere da dove ha lasciato, qui c’è una lettrice.

So long, strategie.

 

Strategie di Congedoultima modifica: 2014-09-24T08:06:08+00:00da laclarina
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4 Commenti

  • Trovo meraviglioso, e straordinariamente adatto, che il primo commento a questo post sia un messaggio di spam – parole insensate postate da qualcuno che non ha letto il tuo post.
    Credo riassuma bene ciò che mi ha portato a chiudere strategie.
    Che poi… io avevo detto “on hiatus” – che vuol dire sospeso temporaneamente, dalle mie parti.
    Una pausa a tempo indeterminato.
    Che diamine, i Southern All Stars sono stati “on hiatus” per cinque anni, ed ora hanno appena fatto un nuovo disco, no?
    Però apparentemente i miei colti lettori non hanno colto (pun intended) la differenza.
    Se vogliamo, il blog non l’ho chiuso io – l’hanno chiuso loro.
    Perché non hanno letto.
    E noi non vogliamo certamente deluderli, vero? 😉
    Ma ora veniamo alle cose importanti – grazie per questo post.
    No, non ci sono inciampato reclamando capitali, e non mi abbonerò al tuo aumento,persistentemente rapidamente.
    Ma ti ringrazio – sono felice che tu sia arrivata su strategie, non importa come, non importa perché.
    Ci si vede in giro 😉

  • Insomma ecco il vero colpo di scena.
    Mentre io ero ancora in pena per il destino di SEDS (chi sarebbe stato tranquillo dopo i due atti teatrali in cui discutevi con il blog?) ecco che a chiudere è stato Davide.
    E strategie evolutive mi manca…
    Per fortuna ci resta Karavansara!

  • Sì, ma non ripetetelo in continuazione, che c’è Karavansara – che l’ultima cosa che voglio è che mi si riempia di profughi di strategie.
    Karavansara assomiglia già abbastanza al Rick’s Café Americain di Casablanca senza che ci invitiamo anche gli amici del Maggiore Strasser.

  • Visto, Cily?
    Coup-de-théàtre!

    E non so, di solito “on hiatus”… diciamo che non tutte le volte finisce bene come con i Southern All Stars – chiunque essi siano. Ma qui si spera, ecco.

    E da questo momento K. (hyst!) diventa un semisegreto, di quelle cose di cui si sussurra – o semisussurra… va meglio? 🙂

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