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Mar 13, 2017 - Elsewhere    1 Comment

Intervista su “Non Quel Marlowe”

LuciusEtruscusAl volo – soprattutto grazie all’ennesima influenza che mi ha ridotta a uno stracciolino incoerente. Ma prima di soccombere ho fatto in tempo a rispondere all’intervista di Lucius Etruscus, curatore di Thriller Magazine, redattore di SherlockMagazine, multiblogger, saggista, narratore, appassionato di storia e letteratura – e della Questione del Vero Autore… A suo tempo, Lucius e io ci siamo incontrati tramite il suo NonQuelMarlowe, le avventure di un investigatore bibliofilo – ed è proprio lì che trovate l’intervista.

Grazie, Lucius – è stato un piacere.

E a voi, o Lettori, non prometto granché per i prossimi giorni, perché basta una linea di febbre a imbottirmi la testa di cotone idrofilo, biglie di vetro e prosciutto cotto. Ci sentiamo – prima o poi. Abbiate pazienza.

Mar 19, 2014 - elizabethana, Elsewhere    No Comments

The Circle Review, 5

TCR5E così siamo arrivati al quinto numero di The Circle Review.

Numero più snello questa volta: soltanto una settantina di pagine, ma zeppe di storie, poesie, due bei saggi e un pochino di teatro.

Io ci sono in duplice veste, ma alla fine fine sempre di teatro si tratta. Prima di tutto, un estratto da Di Segni e Stelle Erranti – romanzo inedito che, tanto per cambiare parla di Christopher Marlowe. È una faccenda – non il romanzo, ma il mezzo capitolo che compare nel n° 5 – di Re d’Asia, moschetti carichi e imprudenze. Un episodio che fece qualche scalpore, quando accadde (per davvero) e fu una momentanea sensazione. Romanzarlo è stato divertente.

E poi una fetta di Happy Ends, play metateatrale in cui Romeo, Giulietta, Mercuzio e Isabella di Vallombrosa discutono di… be’, di lieto fine – con la partecipazione di Will Shakespeare in persona, e dei coniugi Gautier.

E sì, elisabettianerie in abbondanza, e Marlowe e Shakespeare, e narrativa e teatro – ma in fondo che anno è questo?

E siccome SEdS non è stato l’unica vittima della migrazione di MyBlog, ora il n° 5 di The Circle Review si scarica seguendo le istruzioni a questo link.

Buona lettura.

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Su BooksBlog

festivaletteratura, somnium hannibalis, booksblog, sara raniaIl post di oggi sembra essere al fulmicotone, perché di fatto consiste in un link – ma non allarmatevi: il link conduce all’intervista che, dopo avere visto Somnium Hannibalis davanti alla Rotonda di San Lorenzo, Sara Rania mi ha fatto per BooksBlog.

In pieno Festivaletteratura, sedute al tavolino di un caffè in Piazza Mantegna, Sara e io abbiamo fatto una chiacchierata su teatro e romanzi, storia e romanzi storici… Il genere di cose da cui non mi so (ne mi voglio) tirare indietro. Anzi, una volta che sono partita, per fermarmi bisogna abbattermi a sediate.

Sara è riuscita a stringare e concentrare le mie ciacole, e potete leggere il risultato qui.

Oh, e il Somnium è andato molto, molto, molto bene. Tanto che non ho nulla di esilarante e disastroso da raccontarvi… Mi verrebbe da scrivere che gli spettacoli felici si somigliano un po’ tutti e gli spettacoli infelici sono infelici ciascuno a modo suo, ma non è vero.

È che è andato proprio bene: intenso, ben ritmato, bello a vedersi… Onestamente, che si può volere di più?

Giu 20, 2013 - Elsewhere    4 Comments

The Circle Review – N° 2

Post fuori ruolino per comunicarvi che è uscito il secondo numero di The Circle Review, la rivista e-letteraria curata da Lorenzo V. (@arteletteratura).

Ci sono anch’io, con il racconto Fastaf, che inizia così:

Curzio era il quarto figlio dei Bergamini. Gente importante, perché possedevano un’osteria con locanda e stallaggio nel paese, che era sì una frazioncina, ma aveva un mercato di tutto rispetto, una fiera dei cavalli e una stazione del tram.

Essere il quarto fu la gran fortuna di Curzio: per l’osteria, la locanda e lo stallaggio c’erano già due fratelli e una sorella senza grilli per la testa e quindi il padre non ebbe obiezioni a che lui, che era sveglio e aveva una bella voce, non solo continuasse le scuole, ma studiasse anche la musica con Don Anselmo, il curato diplomato in organo.

Curzio non aveva né attitudine né pazienza per il pianoforte e meno ancora per l’organo, ma solfeggiava come un angelo, cantava in chiesa a tutte le feste comandate e credeva che quella fosse tutta la felicità del mondo…

Il resto – del racconto e della rivista – potete scaricarlo gratuitamente qui.

Buona lettura.

 

Giu 15, 2013 - Elsewhere, gente che scrive    2 Comments

Bisanzio Secondo Forlani

Post fuori ruolino per mettervi a parte del fatto che Alessandro Forlani, buon amico e favoloso narratore, mi dedica un racconto.

“Battaglia,” mi aveva detto a suo tempo. “Scegli tu il periodo.”

E da quella sciagurata che sono, tra varie possibilità, avevo infilato “Bisanzio – secolo a piacere”.

E così è stato, e naturalmente i Bizantini di Alessandro sono diversi da tutto il resto, perché… ma no, non vi dico nulla – se non che sono assolutamente deliziata, e che il “mio” bellissimo racconto, intitolato Non Due Volte Nello Stesso Fiume, lo trovate qui.

Buona lettura.

Agatha & C. All’Indice

Davvero non so come mi sia potuto sfuggire – o forse lo so: gl’implumi delle mie tre classi si divertono un mondo quando, dopo ogni lezione, con micidiale infallibilità, si rende necessario rincorrermi per i corridoi perchè ho dimenticato in aula la cartella, la borsa, il computer, il giaccone o qualche scartafaccio assortito…

E non ho nemmeno quarant’anni. Che ne sarà di me quando ne avrò ottanta?

Oh well, non divaghiamo. Il punto è che quasi un mese fa è uscito il mio articolo sulle gialliste inglesi della Golden Age su L’Indice Online.

Christie, Sayers, Tey, Allingham, Heyer, Marsh… tutte quelle signore che scrivevano di delitti, e i loro detective di buona famiglia – una sorta di club per soli uomini, se non fosse per Miss Marple…

Ad ogni modo, seppur con ritardo, vi segnalo che l’articolo si trova qui.

Vi va di dargli un’occhiata?